Lo staff

 

 

Direzione

 

Cristina Daglio

Titolare

Direzione amministrativa


Mauro Ferrari

Direzione editoriale

 

Giulia Gastaldo

Direzione tecnica, Webmaster

 

Luca Mandarino

Segreteria di Redazione

 

 

Redazione

 

Enrico Marià
Emanuele Spano (Un. Padova)

 

Direzione Collana Format

Mauro Ferrari, Stefano Guglielmin, Massimo Morasso

 

Direzione Collana Passi

Luca Benassi, Manuel Cohen, Salvatore Ritrovato (Un. Urbino)

 

Direzione Collana AltreScritture

Mauro Ferrari (poesia), Ivano Mugnaini (prosa e narrativa)

 

Direzione Collana di saggistica Crinali

Alessandro Carrera (Un. Houston)

Comitato Scientifico:

Andrea Malaguti (Un. Of Massachusetts)

Luca Somigli (Victoria College, Toronto)

 

Direzione Collana Le impronte

Osvaldo Repetti

 

Curatrice della Serie I libri dell’Astrolabio

Valeria Serofilli

 

Consulenti di Redazione

Letizia Lanza, Gianmario Lucini

 

 

 

 

 

 

 

Mauro Ferrari (Novi Ligure 1959) ha pubblicato le raccolte poetiche: Forme (Genesi, Torino 1989); Al fondo delle cose (Novi 1996); Nel crescere del tempo (con l’artista valdostano Marco Jaccond, I quaderni del circolo degli artisti, Faenza 2003); Il bene della vista (Novi 2006, che raccoglie anche la precedente plaquette). Quest'ultima raccolta è stata recensita da critici come Giorgio Luzzi, Giancarlo Pontiggia, Umberto Fiori, Fabio Pusterla, Luigi Fontanella, Alberto Toni, Tiziano Salari e molti altri.  Ha inoltre pubblicato una serie di saggi di poetica dapprima apparsi sul quotidiano alessandrino Il piccolo (Poesia come gesto. Appunti di poetica. Novi 1999); i suoi saggi e riflessioni di poetica, compreso il libro precedente, sono ora raccolti in Civiltà della poesia (puntoacapo, Novi 2008). 

Numerose le sue partecipazioni ad antologie e sillogi, tra cui l'antologia fiamminga della poesia italiana contemporanea Het stuifmeel van de sterren (Il polline delle stelle, a cura di Gemain Droogenbroodt, Point, Ninove 2000). È incluso con testi inediti nella monografia sulla poesia italiana contemporanea (n. 110) della rivista francese Po&sie, nell'Antologia della poesia ligure Voci di Liguria (Manni, Lecce 2007), in Vicino alle nubi sulla montagna crollata (by L.Ariano and E.Cerquiglini, Campanotto, 2008) e in molti altri lavori antologici.

Come critico ha collaborato all’Annuario di poesia Castelvecchi e si è interessato con saggi, recensioni e interventi a molti poeti contemporanei, con particolare attenzione alle ultime generazioni. In collaborazione con Alberto Cappi ha curato L’occhio e il cuore. Poeti degli anni 90, antologia dedicata alla poesia delle ultime generazioni (Sometti, Mantova 2000); ha collaborato alla silloge critica Sotto la superficie. Letture di poeti italiani contemporanei (Bocca, Milano 2004); ha curato la sezione inglese dell’antologia della poesia europea La voce che ci parla (Bottazzi, Suzzara 2005). È Presidente della Giuria nel Premio "Città di Tortona" (I edizione 2008), nella cui giuria figurano Giancarlo Pontiggia, Franco Contorbia e altri. È membro della Giuria del Premio letterario “L’astrolabio” (Pisa) e del “Guido Gozzano” di Terzo d’Acqui (AL). È Presidente della Fiera dell'Editoria di Pozzolo (II edizione, 21-22 giugno 2008).

È stato redattore della rivista milanese di poesia e filosofia margo e de L’altra Europa (Costantino Marco editore, Cosenza) e fino al 2007 direttore della rivista letteraria La clessidra, da lui fondata nel 1995. Nel settore dell'anglistica si è interessato di Conrad, Tomlinson, Hughes, Bunting, Hulse, Paulin e diversi altri poeti contemporanei. Suoi testi e interventi sono apparsi sulle maggiori riviste letterarie, fra cui Altri termini, Atelier, clanDestino, Coscienza storica, Erba d’Arno, Esperienze letterarie, Galleria, Graphie, Hebenon, Hortus, Il Cobold, Il lettore di provincia, La Rocca Poesia, Poeti e poesia, Quaderno, Steve, Testo a fronte, Testuale, Versodove, Zeta e, all’estero, Y.I.P. - Yale Italian Poetry, Yale Poetry review, Serta, Gradiva, Meja Ponte (Brasile), Po&sie (Francia), Cuadernos del matematico e Empireuma (Spagna, trad. di Emilio Coco).

 

      Luca Benassi è nato a Roma nel 1976 dove attualmente vive e lavora. Ha pubblicato le raccolte poetiche Nei margini della Storia (Joker Edizioni, 2000) e I Fasti del Grigio (Ed. Lepisma, Roma, 2005). Ha tradotto De Weg del poeta fiammingo Germain Droogenbroodt (Il Cammino, Edizioni I Quaderni della Valle, 2000). Sul numero 1/2004 della Clessidra ha pubblicato una scelta di traduzioni del poeta palestinese Ibrahim Nasrallah. Cura la pagina dedicata alla poesia delle donne del mensile Noidonne. È nella redazione di Polimnia, collabora con La Mosca di Milano e Hebenon. È tra i curatori de L'antologia della poesia erotica contemporanea (Atì Editore, 2006). Collabora con la Galleria d'Arte Atelier Inquadro di Roma occupandosi del rapporto tra poesia e arte. Ha collaborato con il gruppo lirico Camilla opera lirica nell'allestimento d'opere quali Tosca, L'Elisir d'amore, Butterfly, Aida.

 

Alessandro Carrera è professore di Italian Studies alla University of Houston, in Texas. Nato a Lodi nel 1954, si è laureato in Filosofia Teoretica all'Università degli Studi di Milano, con Carlo Sini, con una testi sul rapporto tra testo e musica in Arnold Schönberg. Per alcuni anni ha lavorato come insegnante, musicista, critico musicale e redattore di case editrici. Nel 1987 si è trasferito negli Stati Uniti come Lettore d’italiano del Ministero per gli Affari Esteri. Ha insegnato letteratura italiana dapprima alla University of Houston, poi alla McMaster University di Hamilton, in Canada, e dal 1994 al 2001 alla New York University, collaborando inoltre come organizzatore di eventi culturali con il Consolato Generale di Houston e con gli Istituti Italiani di Cultura di Toronto e New York. Dal settembre del 2001, allo scadere del suo mandato ministeriale, è stato assunto dalla University of Houston come direttore del programma di italiano. Carrera ha pubblicato studi di filosofia, letteratura e musica sia classica che popolare. È autore di raccolte di poesie, racconti, romanzi e scritti giornalistici. Nel 1993 è stato tra i vincitori del Premio Montale. Nel 1998 ha vinto il Premio Loria per il racconto e nel 2006 il Premio Bertolucci per la critica letteraria. Il suo romanzo breve La vita meravigliosa dei laureati in lettere (Sellerio 2002) è stato per settimane nella lista dei bestsellers e ha avuto sette edizioni. Ha tradotto Graham Greene per i Meridiani Mondadori e Bob Dylan per le edizioni Feltrinelli.

Bibliografia - Poesia: La resurrezione delle cose (Ceratti 1988), La ricerca della maturità (Campanotto 1992), La sposa perfetta (Book Editore 1997), L'amore del secolo (Book Editore 2000), Lode all'isterica (Mobydick 2000), La stella del mattino e della sera (Il Filo 2006).

- Narrativa e saggistica: La torre e la pianura (Campanotto 1994), La stagione della strega (Diabasis 1998), A che punto è il Giudizio Universale (Mobydick 1999), Il dovere della felicità, con Filippo La Porta (Baldini & Castoldi 2000), La vita meravigliosa dei laureati in lettere (Sellerio 2002), L’America al bivio della democrazia (Vertigo 2008).

- Filosofia e letteratura: L'esperienza dell'istante. Metafisica, tempo, scrittura (Lanfranchi 1995); Giacomo Leopardi poeta e filosofo, a cura di A. Carrera (Cadmo 1999); Il principe e il giurista. Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Salvatore Satta (Pieraldo 2001); Binding the Lands: Present Day Poets, Present Day Poetry, a cura di A. Carrera e Alessandro Vettori (The New Jersey Institute of Italian and Italian American Heritage Studies – Cadmo 2004); Lo spazio materno dell’ispirazione. Agostino, Blanchot, Celan, Zanzotto (Cadmo 2004); I poeti sono impossibili. Come fare il poeta senza diventare insopportabile (Il Filo 2005); La luce migliore. Poeti Americani in Italia, a cura di A. Carrera e Thomas J. Simpson (Medusa 2006); La consistenza del passato. Nietzsche Heidegger Severino (Medusa 2007); Massimo Cacciari, The Unpolitical. For a Radical Critique of Political Reason, a cura di A. Carrera, trad. di M. Verdicchio (Fordham University Press 2009).

- Musica: Musica e pubblico giovanile (Feltrinelli 1980); La musica e la psiche. Saggio di cosmologia, numero monografico, “Riza scienze”, 6, dicembre 1984 (Edizioni Riza); La voce di Bob Dylan Una spiegazione dell'America (Feltrinelli 2001), Canzoni d’amore e misantropia, allegato al DVD del film Io non sono qui (Feltrinelli Le Nuvole 2008), Parole nel vento. I migliori saggi critici su Bob Dylan (Interlinea 2008).
- Traduzioni: Graham Green, Il terzo uomo, L'americano tranquillo, Il console onorario, in Romanzi, 2 voll. (Mondadori, 2000-2001), Bob Dylan, Chronicles Volume 1 (Feltrinelli 2005); Bob Dylan, Lyrics 1962-2001 (Feltrinelli 2006); Bob Dylan, Tarantula, trad. e cura di A. Carrera e Santo Pettinato (Feltrinelli 2007); Allen
Mandelbaum, Le porte di eucalipto. Poesie scelte (Medusa 2007).

 

     Stefano Guglielmin è nato nel 1961 a Schio (VI), dove vive e lavora come insegnante di lettere. Laureato in filosofia, ha pubblicato le sillogi Fascinose estroversioni (Quaderni del gruppo "Fara", 1985), Logoshima (Firenze Libri, 1988), come a beato confine (Book editore, 2003), La distanza immedicata / the immedicate rift (Le Voci della Luna, 2006) e Il frutto, forse (Araba Felice, 2008, in 99 copie numerate con opera originale di E. Oliviero), ed il saggio Scritti nomadi. Spaesamento ed erranza nella letteratura del Novecento (Anterem, 2001). È presente nell’antologia Il presente della poesia italiana, curata da C. Dentali e S. Salvi (LietoColle, 2006) e in Caminos del agua. Antologia de poetas italianos del segundo Novecientos, a cura di E. Reginato (Monte Avila, 2008). Suoi saggi e poesie sono usciti su numerose riviste italiane ed estere e su siti web. Gestisce il blog di poesia Blanc de ta nuque (http://golfedombre.blogspot.com/).

     

 

      Enrico Marià (Novi Ligure 1977) nel 2004 e nel 2006 ha pubblicato due raccolte di poesia per la casa editrice Annexia: la prima ha come titolo il suo stesso nome, la seconda, invece, è intitolata Rivendicando disperatamente la vita. Nel 2007 alcune sue poesie sono comparse nell'antologia Genovainedita. Nell’ottobre del 2007 è uscito per l’editrice Zona il suo ultimo lavoro, Precipita con me.

 

    Massimo Morasso (1964) è nato a Genova, dove vive e lavora come consulente culturale. Critico letterario, traduttore, narratore e poeta, nel 1998 ha curato la riedizione integrale del “Supplemento Letterario del Mare”, la rivista italiana di Ezra Pound. Suoi interventi critici e creativi sono comparsi su alcune delle più significative riviste d’ambito critico-letterario in Italia, fra le quali “MicroMega”, “L’Indice”, “Antologia Vieusseux”, “Poesia”. Finalista al Premio Camaiore nel 2006 con Le poesie di Vivien Leigh (Marietti, 2005, libro vincitore del Premio Atri 2007), è presente in varie antologie poetiche (fra le quali Poesie di Dio, Einaudi, 1999; Il pensiero dominante, Garzanti, 2001; Così pregano i poeti, San Paolo, 2001) e riviste. Come saggista, ha scritto un libro di riflessioni di poetica (Bagattelle intorno a un compito di civiltà, Galata ed., Genova, 2008), una raccolta di scritti su Cristina Campo (In bianca maglia di ortiche, in via di pubblicazione con Marietti) e una raccolta di studi sulla poesia tedesca degli ultimi due secoli (La furia per la parola, in via di pubblicazione con puntoacapo). Come traduttore, ha curato e pubblicato in volume testi di Ernst Meister, William Butler Yeats, Navarro Scott Momaday e Yvan Goll (anche a quattro mani con Erri De Luca). Come narratore, ha scritto un libro di racconti su Vivien Leigh (I racconti di Vivien Leigh, in via di pubblicazione con Le Mani). E’ l’ideatore e l’organizzatore de “Il passaggio di Enea. Poeti liguri all’inizio del XXI secolo” per il Festival Internazionale di Poesia di Genova. Direttore artistico della Festa del Teatro di Poesia di Sanremo, ha partecipato a numerosi reading di poesia di livello nazionale e internazionale. E’ l’ideatore e il coordinatore del movimento di ispirazione geofilosofica “Per la terra e per l’uomo”, che coinvolge poeti di oltre 40 nazioni, fra i quali tre premi Nobel e vari premi Pulitzer. Vanta una cospicua bibliografia critica.

 

       Ivano Mugnaini (Viareggio 1964), poeta e scrittore, vive a Bargecchia di Massarosa. Si è laureato a Pisa in Lettere moderne. Ha partecipato a corsi post-laurea, masters e seminari sia sullo studio linguistico che sull'analisi semiologica. Ha pubblicato opere di narrativa La casa gialla (1997), Limbo minore (Manni, Lecce 2000) e una silloge poetica, Controtempo (1997). Cura la rubrica L’ombra del vero sul sito Speaker’s Corner della Bompiani Rcs www.bompiani.rcslibri.it/speakerscorner all’interno del quale propone quindicinalmente suoi racconti e rivisitazioni di film e classici letterari. Diversi suoi racconti e poesie sono stati inclusi in antologie letterarie: Scrittori italiani del secondo Dopoguerra (Guido Miano, Milano), Poeti italiani nel mondo (Book Editore, Bologna), Verso fine millennio (Lisi Editore, Taranto). Collabora con diverse riviste letterarie: Alla Bottega, La Nuova Tribuna Letteraria, Punto di Vista, L'Immaginazione, Il Filorosso, La Clessidra. Pubblica propri testi, note di lettura e recensioni anche su riviste diffuse in internet: “Vico Acitillo 124-Poetry wawe” www.beatricia.net, curata da A. Spagnuolo ed E. Piccolo e su “Rotta Nord-Ovest” www.rottanordovest.com, diretta da R. Battaglia e curata da M. Angelotti. È socio collaboratore del “Gruppo internazionale di Lettura“ di Pisa, fondato da R. Giambene e attualmente diretto da M.P. Ciccone. Collabora, come autore di testi, con alcune associazioni culturali, tra cui il “Teatro di Campana“ che nelle ultime stagioni ha realizzato spettacoli di prosa e recitazioni di poesia e performances a tema dedicate ad artisti e letterati. Suoi testi sono stati inseriti nella rassegna di spettacoli del “Gruppo Teatrale Sted” di Modena diretto dai registi D. Bulgarelli e T. Contartesi; collabora inoltre con l’Associazione culturale teatrale “Mimesis” di Formia diretta da R. Filippelli. È stato presente in manifestazioni letterarie e rassegne artistico-letterarie di risonanza nazionale: Versinguerra, Bunker Poetico, Biennale d’Arte di Venezia e ai cicli di serate organizzate dalla rivista “La Clessidra“ ad Alessandria. Ha ricevuto il primo premio nei concorsi letterari: 1996, "Il Faro d'Argento"; 1997, "Trofeo Letterario Biellese", "Garcia Lorca"; 2001, "Racconti di primavera"; "Montemerlo"; e diversi premi speciali: 1997, "Cinque Terre", "Il Ciocco", "Città di Montecatini Terme";1998, "Nuove lettere" Napoli; 1999, "Adsint"; 2001, "Parole di carta".

 

 

Emanuele Spano (Novi Ligure 1983), laureatosi cn una tesi su Alessandro Parronchi, è Ricercatore presso l'Università di Padova.

 

 

Osvaldo Repetti è sempre stato impegnato nella scuola, prima come insegnante di scuola elementare e di scuola media, poi come Dirigente Scolastico a Novi Ligure.

Laureato in pedagogia, abilitato all’insegnamento di materie letterarie nella scuola media e di filosofia e storia nei licei, si è occupato di teorie dell’organizzazione e di modelli sperimentali in campo educativo e didattico. È stato Docente di Metodologia nei Corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno presso l’Università “Avogadro” del Piemonte Orientale. È specializzato in Philosophy for children, avendo conseguito il titolo di teacher educator nei corsi del CRIF di Roma.

Giornalista pubblicista, ha diretto e dirige giornali locali e ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Ha fondato ed è Presidente dell’Associazione culturale Orizzonti Novi e svolge attività di promozione culturale, di valorizzazione del territorio, di volontariato sociale.

 

 

Maria Elisa Repetti (Novi Ligure, 1984). Conseguite le laureee triennale in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo e specialistica in Storia dell'Arte all'Università di Torino, prosegue  i suoi studi presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell'Università di Genova. Ha frequentato il corso torinese di Tecniche Editoriali 'Il libro dalla A alla Z'.

Membro delle associazioni culturali Lettere&Arti e Orizzonti Novi. Guida volontaria per il FAI e Italia Nostra, pittrice con all'attivo numerose mostre, critica d'arte, si divide tra Novi, Torino, Genova e Milano, dove si sta formando nella conduzione di Laboratori espressivi presso Lyceum-Arteterapia. Ha effettuato studi sull'Informale europeo e Jean Fautrier in particolare, su cui è apparso un approfondimento sul sito della casa editrice Città del Silenzio. Per il catalogo Gli artisti della Sligge Factory – Rapporto annuale duemilaotto ha pubblicato interventi di critica artistico-fotografica. Tra i molteplici ambiti di interesse, oltre a quello editoriale, figurano le tematiche inerenti il rapporto tra i linguaggi artistici contemporanei e l'ambiente urbano e relazionale, nonché questioni legate alla didattica museale e alla divulgazione e promozione culturale.

 

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