
puntoacapo Editrice |

Massimo SannelliL’ariaPoesie 1993 - 2006Pg 176 |
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Prezzo: € 16,00 |
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Nota dell’Autore
Questo libro è sempre una partitura, per la voce. Questa voce è sempre senza regìa: dunque è affidata A CHI LEGGE, nel suo piano e dalla sua posizione. L’aria è lo spazio tra l’occhio e la cosa da vedere: «quanta aria dal bel viso mi diparte» (Petrarca, R.V.F., CXXIX 60). Tutti i versi, in tutte le poesie, possono essere parafrasati in prosa. La riscrittura totale tende alla musica della voce (aria intonata) e a questa parafrasi. Queste scritture sono atti di questa chiesa.
Da: La posizione eretta I
La posizione eretta (maggio-novembre 2003)
a questo tempo estendere queste persone, con molte presenze e altri, per ascolto, esempi.
Bisogna vedere il presente degli altri. l’azione di due, e del coro, porterà riparazione: e vedendo e ascoltando un acquario di pesci, molti animali insieme, in uno stato degno.
in chi sente, buono, la vocazione sottrae erba, ad un metro di terra, piatta sopra: la vocazione scritta sta. Nella rosa dei minuti, nella durata, anche qui questi fili, i figli; una pausa ordinerà, organizzata, la struttura; la forza dei figli si rifiuta; non così imparare e conformare alle cose la testa: non è voluta; e non si evolve. Una rosa sembra la pietà e si dirige di nuovo il percorso: quello è santo, e quello è bello tutto; e come si manifesta e sia goduta per noi, comunicando- la REALTÀ. Non tarda il bene. Chi è, ha fatto.
- e già dalla prima età vuota la mano-dolce e l’ignoranza senza modo, a bocca asciutta.
E la percussione riguarda la santità e si riflette ancora e affina chi agisce a paragone con Warhol, nostro e vicino.
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altissima schiavitù o dipendenza, di portata di vasca e nuoto e isolamenti; enfant prodige la confidenza di alta mente e schiava, altissima servitù. Madrigale e scuola composta la schiavitù, quando parla: la nostra fedeltà su, sopra, intorno, a. Noi libera donna, noi felice, il discorso arriva a questo piano: noi simile a una femmina d’uomo, che sboccia a pena.
Leggi la recensione di Ottavio Rossani
Leggi la recensione di Giorgio Linguaglossa
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