Fotografie di Gian Maria Garuti
Gli Autori:
Claudio Pagelli nasce a Como nel 1975. È autore di numerose raccolte poetiche, fra cui L’incerta specie (LietoColle 2005), Le visioni del trifoglio (Manni 2007), Ho mangiato il fiore dei pazzi (Dialogo 2008), Buchi Bianchi (Clepsydra 2010), Papez (L’Arcolaio 2011), La vocazione della balena (ivi 2015), La bussola degli scarabei (Ladolfi 2017), L’impronta degli asterischi (Ibiskos Ulivieri 2019), Campo 87 (puntoacapo 2021) e Il taccuino dei lupi (ivi 2024). Ha conseguito riconoscimenti in vari premi letterari ita liani (fra questi “Città di Capannori”, “Antica Badia di San Savino”, “Città di Induno Olona”, “San Domenichino”, “Lago Gerundo”) e sue poesie sono state tradotte in ingle se, spagnolo e in dialetto milanese. Dal 2004 è presidente dell’Associazione Artistico Culturale Helianto, impegnata nella promozione di eventi culturali. Gian Maria Garuti, nato nel 1974, è fotografo freelance con base operativa a Milano. Nel corso degli anni ha rea lizzato lavori fotografici per cataloghi, eventi promozionali e progetti culturali: fra le sue collaborazioni figurano Saint Gobain, festival musicali (Villa Arconati), shooting per moda e attività fotografiche di eventi artistici. Vincitore, nel 2011, del concorso indetto da Obiettivo Reporter, con la fotografia “Trittico”, presentando la stessa opera alla mostra “Milan Suburbs-Viaggio nelle periferie urbane”, presso l’evento White Show. Ha pubblicato un lavoro fotografico intitolato Visions of Milano, in cui propone una visione personale della città, con immagini realizzate in analogico e digitale, attingendo al quotidiano urbano e all’atmosfera milanese.
Bianche fioriture nere - Claudio Pagelli
Sconto standard di legge


