Persona
Collana di teatro diretta da Paolo Valesio
Alessandro Quattrone, A me non sembra di dover morire e altri dialoghi teatrali, Nota di Maddalena Mazzocut-Mis, pp. 198, € 15,00 
ISBN 978-88-6679-162-1
Salvatore Ritrovato, Dedo, pp. 46, € 10,00
ISBN 978-88-6679-180-5

3. Franco Celenza, Il viaggio di Alice, pp. 48, € 10,00

ISBN 978-88-6679-218-5

4. Giovanni Martucci, Quattro monologhi del disordine, pp. 58,

€ 10,00

ISBN 978-88-6679-236-9

Il termine persona, nella tradizione neolatina, combina in modo inevitabilmente paradossale l’idea di una copertura con l’idea opposta di un nucleo autentico e profondo. (Il titolo più emblematico del modernismo teatrale italiano, quello della raccolta pirandelliana Maschere nude è in un certo senso una generosa utopia: nessuna maschera finirà mai con l’essere “scoperta”.)

Perché una collana di teatro presso un editore la cui vocazione fondamentale è la poesia? Non per delimitare un non meglio precisato “teatro di poesia”;  bensì perché il teatro – tutto il teatro, dalle forme più metrico-letterarie a quelle più colloquiali – è, intrinsecamente, poesia.

La collana dedica la propria attenzione soprattutto al teatro italiano contemporaneo, ma si apre anche alle riproposte di classici e, in una prospettiva internazionale,  a testi tradotti.

Persona accoglie anche saggi di critica teatrale, e opere che realizzino con impegno forme di ibridismo sperimentale, come per esempio: teatralizzazioni di film, romanzi, saggi e simili.

Infine, i volumi della collana potranno contenere – oltre alle eventuali prefazioni e postfazioni – altri elementi integrativi del testo teatrale, come: interviste, fotografie, estratti da fonti e da materiali di lavoro, ecc.

Paolo Valesio