Non risulta semplice definire il libro di Celestina: potrebbe essere un romanzo autobiografico, ma la parabola descrittiva che accompagna l’autrice dall’infanzia ad oggi diventa anche pretesto per raccontare le trasformazioni che la società ha subito in questi anni e rimanda al mito di una dimensione contadina perduta. E proprio in questa dimensione la filosofia semplice e concreta del padre dispensa lezioni di vita a quella bambina che scopre il mondo attraverso la sua curiosità.

 

Dal Libro:

È già buio e nella nebbia che sale dai fossi due uomini in divisa e con la bicicletta a mano vogliono controllare il bollo, che spicca su un rettangolo di alluminio con il numero 1947 e la sigla AL. L’animale, stanco ed infastidito, scaraventa a terra con una testata uno dei due insistenti ufficiali e la verifica ha finalmente termine. L’infanzia è breve ma il tempo passato con la cavalla bianca è stato lungo; i giocattoli non sono indispensabili, basta essere bambini… Col tempo anche la cavezza di Stella rimane appesa ad un chiodo della stalla, le strade di ghiaia solcate dalle ruote dei carri non si impastano più con la pioggia. I carri diventano sempre meno nei campi, sostituiti dai trattori rumorosi ed enormi. La festa nel cortile continua ed io ho ancora tempo per proseguire nella mia finzione: si arricchisce il libro immaginario che sto scrivendo.

 

 

L'Autrice:

Celeste Caniggia è nata il 17 Luglio 1942 a Variano Inferiore e vive a Vocemola, frazione di Arquata Scrivia (AL), paesi dell’alessandrino. È casalinga e coltiva la passione per la letteratura. Il suo primo libro è Il Carrettiere Filosofo, biografia del padre, seguito da La Bambola di mattone (LietoColle 2007), biografia di un pezzo di vita dell’autrice.

La ruota nel deserto

€10.00Prezzo