In questo poema antiepico, dell’esito di un’esistenza, o della sua onirica stasi a piombo nel sé, Marco Ercolani fa meditativa elegia. Odisseo smargina l’eroe per divenire anima spoglia, sbrecciata dal crudo vissuto, immobile sulla riva dell’essere. Il rifiuto di conciliazione col predetermina to si apre a patente verità laddove, valicando gl’imperativi, si ha l’esonero dall’inflitta identità: discosti, si diviene. Tempo omerico spezzato in una lente concava, ogni frammento rifrangente è uno specchio interiore: non più isole o genti da soggiogare, ma recessi da abitare. Odisseo qui è nella diserzione, è creatura limbica, che si staglia sul limite: accarezza l’indefinito, elude il ruolo. […] Rituale della rimembranza futura, canto della sottrazione dalla sagoma eroica, questo poema è il testo di un Marco Ercolani monarca del cuore, che ha deposto scettro e corona: esistenzialmente tragica, soavemente fatale, è la cruda melodia di un assolversi da ogni lotta, merito o vittoria verso l’alveo di un inerme ritorno […] (Dalla Postfazione di Isabella Bignozzi)
L'Autore:
Marco Ercolani (Genova, 1954) è psichiatra e scrittore. Tra i suoi libri di narrativa: Colloqui con Robert Walser, Destini minori, Senza il peso della terra, Le forme dell’aria, Un uomo di cattivo tono, 14 luglio 1929: due lettere a Freud, L’età della ferita, L’altro dentro di noi, Sindrome del ritorno. Per la saggistica: Fuoricanto, Vertigine e misura, L’opera non perfetta, Il poema ininterrotto, Fuochi complici, Galassie parallele. Per la poesia: Il diritto di essere opachi, Si minore, Nel fermo centro di polvere. Suoi testi aforistico poetici sono in Sentinella, Essere e non essere, Nottario 2015-2021. Nel 2020 crea il blog Scritture. Con Massimo Barbaro scrive Paesaggio con viandanti e L’arte della distanza (puntoacapo), Corrosioni. Con Angelo Lumelli Cento lettere. Con Francesco Denini Ground. Lettere sulla musica. Con Giuseppe Zuccarino Reciproche consonanze. Con Lucetta Frisa ha diretto la rivista “Arca” e dirige la collana “I libri dell’Arca”. In coppia con lei ha scritto: L’atelier e altri racconti, Nodi del cuore. Anime strane, Sento le voci, Il muro dove volano gli uccelli, Diario doppio, Furto d’anima. Ha curato antologia e testi critici per Angelo Lumelli (La poesia incessante) e Lorenzo Pittaluga (L’enigma della voce). Nel 2025 viene pubblicato Il demone della scrittura, il volume degli atti del convegno a lui dedicato presso la BUGe di Genova. Collabora a zonadisforme.net.
Non tornare è la grazia - Marco Ercolani
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