
GUIDA ALLA PUBBLICAZIONE DI POESIA
Puntoacapo è nata con il progetto esplicito di diventare una Casa editrice di approdo, e quindi confrontarsi, nel campo della poesia, con le migliori Case editrici. Il nostro impegno nel campo della poesia è dimostrato dalla specificità del progetto che ogni collana rappresenta: Format raccoglie in edizione critica le opere complete o selezionate di molti dei poeti più apprezzati; fianco delle tre collane di poesia in lingua, AltreScritture, Intersezioni e Ancilia, vantiamo quasi un unicum, AltreLingue, la quale ospita le raccolte dei maggiori poeti dialettali con testo a fronte; non manca una collana di dedicata agli esordienti, Controcorrente, attentamente selezionati anche attraverso uno specifico lavoro di editing.
Il numero e la varietà di collane, che ad oggi coprono virtualmente tutti i campi della letteratura contemporanea non solo nazionale, contribuisce a definire ulteriormente il nostro lavoro sul presente della letteratura; un lavoro che gode della fattiva collaborazione di poeti, critici e operatori di provata autorevolezza, a cui è affidata la direzione delle singole collane e le funzioni di talent scout ed editor.
Il nostro claim, “Custodiamo voci”, vuole trasmettere l’idea di pubblicazioni non occasionali ma che restano nella definizione del panorama odierno.
Considerando i nostri obbiettivi, è naturale che molti titoli siano ad invito, ma siamo sempre attenti a vagliare tutte le proposte per selezionare le più interessanti.
Fattori per noi determinanti, nell’accogliere una proposta di poesia, sono la professionalità dell’Autore; la parola non deve spaventare né suonare stonata: essere professionali, nel campo della letteratura, significa tenere alla propria scrittura, costruire e coltivare una cifra personale per stile e tematiche, sapere interfacciarsi al mondo della poesia odierna e passata, comprendere che affidare il proprio lavoro a un editore specifico vuol dire conoscerne e condividerne le scelte di fondo, per entrare a far parte di un Catalogo di assoluta eccellenza, estremamente progettuale e ricco.
Avere una cifra personale implica lavoro, attenzione ai dettagli, cura nel costruire un libro che non sia una semplice raccolta di testi, meno che mai una esposizione di sentimenti personali, ma una raccolta organica e coerente. Soprattutto, è essenziale che il file che ci viene proposto sia in versione definitiva, e per questo abbiamo fornito una rapida lista di norme editoriali, alla pagina “La casa editrice” del sito: al momento dell’avvio del lavoro, se necessario, verranno formulati suggerimenti e spunti, e ci sarà la possibilità di correggere eventuali errori materiali in sede di impaginazione e correzione bozze, ma la correzione bozze non è una occasione per rivedere il testo e stravolgere una impaginazione che invieremo come file pdf già attentamente calibrato.
Il lavoro dell’editore, a partire da una seria valutazione delle tante proposte che giungono in redazione, si sviluppa attraverso più fasi: i testi approvati vengono editati, fornendo indicazioni e consigli; raggiunta la forma idonea, viene spedita la prima bozza per una verifica dei soli errori materiali e nel caso la seconda per il Visto si stampi. Dopo un’ultima verifica sulla qualità del file si parte in tipografia e, in circa un mese, le copie arrivano in Casa editrice e all’Autore.
La fase successiva comprende l’invio delle copie saggio (selezionate dall’Editore, ma su cui l’Autore può fornire indicazioni specifiche); questo dovrebbe permettere i primi riscontri, sperabilmente sotto forma di recensioni. Segue il lancio sui nostri social (facebook, Instagram e youtube) e a seguire la diretta di Volti di libri, la nostra rassegna di novità sui social che negli anni (dal febbraio 2020, all’inizio del covid) ha costruito un solido pubblico nazionale.
L’utilità delle Presentazioni dal vivo, negli anni, si è molto evoluta in quanto i social, di fatto, espletano anche meglio le due funzioni base: informare dell’uscita e fornire i primi riscontri. Il pubblico che interviene alle classiche presentazioni (intervento critico-lettura-domande all’autore) si è ridotto considerevolmente, e non garantisce più nemmeno un ritorno apprezzabile in termini di vendite, visto che per la poesia il canale di preferenza, oltre ai distributori (la cui utilità è spesso aleatoria) è la vendita diretta dalla pagina Shop sul sito dell’editore.
Non c’è dubbio, tuttavia, che puntoacapo vanti un Calendario eventi di primaria importanza per ricchezza e qualità, e che esistano molte possibilità per far conoscere il libro, soprattutto all’interno di rassegne, o presso associazioni e gruppi che abbiano una attività apprezzabile. Qui, è evidente, è l’autore deve conquistarsi una sua credibilità e gli spazi che questa comporta, anche tramite scambi culturali di pregio quali recensioni ecc.
Uno strumento molto importante di cui puntoacapo si avvale per fornire spazi di visibilità qualificata (l’unica che davvero vale) è il sito www.almanaccopunto.com, connesso alla pubblicazione cartacea Punto. Officina di poetica. Il sito, aperto a tutta la comunità letteraria nazionale e internazionale, è costruito con attenzione: non volevamo un blog, ma un luogo virtuale di incontro e confronto in sinergia con i nostri progetti. L’utilità per i nostri autori (indipendentemente dal fatto che vi pubblichino o meno) è evidente: un libro puntoacapo gode de facto della credibilità e dell’autorevolezza di un sito molto attento a selezionare contributi di autentico peso.
