Elaborati oltre la mente nel cuore, giusta l’alternanza lessi cale ed etimologica di memoria e ricordo, larve e fantasmi rivivo no per forza di scrittura, diventano lingua, fissandosi nella luce del canto, componendo così un disegno, in cui esistono come attesa e vigilia, in un alone fosforico di luce, in bilico tra in quietudine e consolazione, tra grigiore e luminosità, come do no e come attimo eterno di vissuto: vivi per poter guardare in faccia presente e futuro con la certezza, se non di fermarli e possederli, almeno di trasformarne ogni agrore in seme di conoscenza, tutto il dolore in occasione di perfezione e di bellezza, contrastando così il corso stesso del tempo. […] Tutto nasce in un “incrocio”, essenziale e fatale, in cui si affollano voci e presenze ineludibili a chi scrive: meglio, in un flusso di innesti, in “riflessi lanciati nell’oltre”, di domande e urgenze di senso, in un processo di oggettivi concatenamenti che portano, sull’impulso della memoria, a una scrittura che non ha a che vedere con il descrivere ma piuttosto con il misurare, il cartografare le proprie regioni future, annettendovi le regioni dell’“altrimenti”: solo così, dice Stefano Iori, “diventando pluri mo”, si può “volare”.
(Dalla Postfazione di Vincenzo Guarracino)
L'Autore:
Stefano Iori è nato a Mantova nel 1951. ha svolto un’intensa attività teatrale e televisiva, in Italia e all’estero, come attore e regista. Debuttò come saggista nel 1992. Ha firmato cinque libri di poesia: Gocce scalze (Albatros Il Filo, 2011), Sottopelle (Kolibris, 2013, con prefazione di Gio Ferri), L’anima aggiunta (Edizioni SEAM, 2014, prefazione di Beppe Costa e traduzione in inglese a fronte – ristampa per Pellicano, 2017), Lascia la tua terra - Sinfonia del congedo (Fara 2017, con note critiche di Flavio Ermini, Gio Ferri, Rosa Pierno, Ida Travi), Il tocco dell’ignoto (peQuod 2023, con una nota di Flavio Ermini). Ha pubblicato nel 2015 il romanzo La giovinezza di Shlomo (Gilgamesh Edizioni). Sono seguiti il saggio Animali fantastici dell’ebraismo, Terra d’ulivi 2020), il volume I semi dell’incanto. Racconti 1972-2020 (Gilgamesh Edizioni, 2021) e la raccolta di saggi L’albero della poesia (Terra d’ulivi Edizioni, 2025). È direttore responsabile della rivista letteraria Menabò, nonché direttore artistico del Festival Mantova Poesia. Coordina il Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio. Dirige la collana Pensiero Poetico per Terra d’ulivi. Cura le pubblicazioni dell’associazione La Corte dei Poeti. Sue poesie sono state tradotte in romeno, polacco, spagnolo, catalano, inglese, lituano. In collaborazione con arti sti italiani e stranieri realizza libri d’artista. È studioso del pensiero ebraico.
top of page

€14.00 Prezzo regolare
€12.00Prezzo scontato
bottom of page

