La poesia di Alina Rizzi può essere letta come una liturgia laica dell’anima, costantemente filtrata – in una sorta di déja vu sottotono – dalla cifra emotiva forse più marcata della sua scrittura: la nostalgia. Questo libro, tutto permeato di rarefatta ritualità, restituisce un senso particolare allo scorrere delle stagioni e alle ore della giornata – con il loro quotidiano, solenne ritornare . . . i versi di Alina Rizzi non offrono facili soluzioni o indicazioni terapeutiche. Alcune parti di noi vanno irreparabilmente perdute e non torneranno mai più. La scrittura non è certo una mappa per ritrovarle. Forse può diventare una specie di bussola per orientarsi a vista nel naufragio. Non trattenendo nulla, né sperando di farlo: semplicemente imparando, in alto mare e senza neppure il conforto di una spettrale casa di doganieri, a riconoscere persino al buio il volto di chi va, di chi resta. (Dalla Prefazione di Alessandra Paganardi)

 

 

Gorghi

 

Nerissimi

dai gorghi del sangue

tienimi fuori –

non ho misura né genio

per seguirti e riemergere

non ho tempo né luoghi

per indicarti una via.

Non lo disse

ma lei sentì perfettamente.

 

 

L'Autrice:

Alina Rizzi è nata a Erba (CO). Giornalista e scrittrice, si dedica da sempre a realizzare iniziative rivolte all’approfondimento e alla valorizzazione del mondo femminile: ha ideato e curato tre antologie di poetesse contemporanee, una antologia di racconti femminili e l’opera artistica La coperta delle donne, col contributo di oltre duecento artiste, esposta in Italia e in Russia. Ha vinto premi letterari e partecipato a diversi volumi collettivi, tra cui l’antologia americana La dolce vita (Running Press). Ha pubblicato il romanzo Amare Leon (1998) da cui il regista Tinto Brass ha tratto il film Monamour, e in seguito Passione sospesa, Donne di cuori, Come Bovary e Scrivimi d’amore; la drammaturgia in versi Natasha e il lupo nell’antologia Io e l’altra, i volumi di racconti Bambino mio e Pelle di donna. In versi: Rossofuoco (2002), Il frutto sillabato (2004), La danza matta (2011) e Aritmie (2016), oltre a diverse plaquette. Il suo blog è costruzionivariabili.blogspot.it.

Gente che se ne va

€12.00Prezzo